Dieci borse di studio per l’International Summer School on Religion
Torna a San Gimignano e Passignano, dal 3 al 6 settembre 2025, l’International Summer School on Religions che, quest’anno, propone una riflessione sul tema: “Religione e immaginario. Reincantamento, forme del sacro e sfide nell’era digitale”, con un focus sulle nuove forme di spiritualità che contribuiscono a un ritorno del sacro in forme plurali, spesso svincolate dalle istituzioni tradizionali.
In questo scenario, nonostante i processi di secolarizzazione, la religione continua a permeare le interazioni sociali e le pratiche quotidiane, intrecciandosi con gli immaginari collettivi e manifestandosi nei simboli, nell’arte e nei media. Esperienze che tendono a intensificarsi in contesti segnati dalla mobilità globale, dalle migrazioni e dalla pluralità culturale, nei quali la religione rappresenta anche uno strumento di costruzione dell’identità, dell’appartenenza e di nuove configurazioni di senso. L’interazione con il contesto mediatico, inoltre, amplifica e riplasma questi processi: i social media, le piattaforme audiovisive e i linguaggi digitali veicolano e reinterpretano l’immaginario religioso, dando luogo a nuove forme di rappresentazione, estetizzazione e condivisione dell’esperienza del sacro.
La XXXII edizione, ora, apre la call for papers, invitando a esplorare il nesso tra religione e immaginario da una prospettiva interdisciplinare – sociologica, antropologica, storica, filosofica, tra le altre – con attenzione sia ai contesti di secolarizzazione, sia ai processi di reincantamento simbolico e, in particolare, alle modalità attraverso cui il religioso si manifesta, si adatta e si reinventa, anche in ambito digitale. Si accolgono proposte che analizzino la costruzione dell’identità religiosa e la formazione degli immaginari, sia a livello individuale che collettivo. Pertanto, quanti interessati possono presentare contributi teorici e/o empirici che riflettano sulle modalità attraverso cui il religioso si esprime e si trasforma nella vita quotidiana e nello spazio pubblico: nei media, nelle pratiche artistiche, nei processi migratori o, ancora, in ambito politico, in relazione al potere, all’ideologia e alla presenza di simboli religiosi. I temi di riflessione sono molteplici. Tra questi: immaginari religiosi in contesti secolari e post-secolari; riti, miti e spiritualità; pratiche, gesti ed emozioni del credere; religione e immaginario politico: potere, ideologia, simboli religiosi nello spazio pubblico; esperienze religiose in contesti di migrazione e diaspora; immaginari religiosi e interculturalità; identità, appartenenza e spiritualità; il sacro nell’arte contemporanea e nella cultura popolare; religione e corpi: estetiche, rituali, performatività; immaginari religiosi e rappresentazioni mediatiche; esperienze religiose e spirituali attraverso le tecnologie: rituali, pratiche e social network e nuove forme di narrazione religiosa: dal cinema alla musica, dalla televisione ai social media.
Anche quest’anno la Fondazione A. Nesti mette a disposizione 10 borse di studio per giovani studiosi, impegnati in percorsi di ricerca: ricercatori, assegnisti di ricerca, dottorandi, studenti di Master e di CdL.
Per partecipare alla selezione è necessario inviare: - un abstract della relazione (tra 200 e 400 parole); breve Curriculum vitae et studiorum; le proposte di papers e le candidature per le borse di studio destinate ai giovani ricercatori - entro il 30 giugno 2025.
Info e/o invio della proposta di paper (titolo, abstract e breve biografia dell’autore/autrice): [email protected]