Ricerca longitudinale CECRI sul Journal of Advanced Nursing

Ricerca longitudinale CECRI sul Journal of Advanced Nursing

17/02/2026

“Autoefficacia, burnout e successo accademico negli studenti di infermieristica: un'analisi di mediazione controfattuale” (“Self-efficacy, burnout and academic success in nursing students: A counterfactual mediation analysis”) dei ricercatori italiani: Giampiera Bulfone, Paolo Iovino, Rocco Mazzotta, Michael Sebastian, Loreana Macale, Alessandro Sili, Ercole Vellone e Rosaria Alvaro, è apparso su JAN, Journal of Advanced Nursing.
Si tratta di una ricerca longitudinale volta a esplorare il successo accademico degli studenti di Infermieristica, testando il ruolo di mediazione del burnout nella relazione tra autoefficacia e, appunto, la soddisfazione.
Attraverso un campione di convenienza (studenti di Infermieristica iscritti ai 21 Corsi di Laurea triennale in Infermieristica in Italia), i dati analizzati, raccolti fra i discenti del III anno del Corso, misurati con la scala di autoefficacia accademica infermieristica- ANSE - e la scala del burnout lavorativo - SWEBO -, hanno evidenziato che i partecipanti (età media: 20 anni, e, in maggioranza, donne) hanno raggiunto il successo accademico solo nel 51,97% dei casi. I risultati, perciò, rivelano un significativo effetto diretto dell'autoefficacia sul successo accademico e anche uno indiretto di questa relazione attraverso il burnout.
Ciò vuol dire che i docenti di Infermieristica dovrebbero essere coinvolti in strategie per promuovere l'autoefficacia e l'area di intervento dovrebbe essere strutturata sia durante le lezioni che durante i tirocini, in collaborazione con il tutor e l'infermiere clinico. Questo perché il meccanismo attraverso cui l'autoefficacia influenza il rendimento accademico degli studenti infermieristici è più complesso di una semplice relazione diretta: gli atenei, pertanto, dovrebbero valutare la possibilità di selezionare gli studenti in base alle variabili che influenzano il successo accademico, tanto per ridurre i costi che per migliorare la classificazione nei sistemi di ranking mondiali.
Per approfondire: https://doi.org/10.1111/jan.15231